09/04/2008

Tutto deve crollare

On line su vibrisselibri Tutto deve crollare, di Carlo Cannella,  un romanzo che affonda nelle pieghe più torbide della società occidentale, un violentissimo pugno allo stomaco che fa riflettere sui mali del nostro tempo. Qui gratuitamente scaricabile.

«E perché credi invece che ti abbia permesso di rifugiarti in Brasile, eh? In nome dell’amicizia, l’ho fatto, dannazione, non immaginando nemmeno lontanamente che fosse marcia fino al midollo. Ed ecco qua il risultato: tutta questa gente calpestata e un mondo ancora più imputridito dalle tue bastardate. Ti rendi conto? È un peso che mi porterò sempre sulle spalle e che finirà con lo schiacciarmi. Come ho fatto a non accorgermi di niente, a essere così cieco?».

La risposta, probabilmente, la trova nel ghigno sadico con cui lo saluto. Mentre si allontana con un’espressione da bestia macellata, terrorizzata e stupita insieme da tanta crudele indifferenza, si fa sempre più insistente in me una sorta di provocazione. Mi trattengo a fatica dal prenderlo in giro, ma quando è ormai solo una macchia scura in fondo al viale, perduto nel grande oceano della propria sincerità, accarezzato dalla grande idea di un mondo di uguali, non posso fare a meno di dedicargli un pensiero irridente e osceno. C’è qualcosa di stonato nel tono e nel volume, eppure a me piace. È un invito ad aver cura di sé.

«Bevi pure il sangue dolce della redenzione, compagno, drogati del sapore della buona immagine. Addormentati nella sala d’aspetto di una stazione, accartocciati là intorno con la tua solita faccia pallida e deforme e il tuo groviglio di capelli grigi appiccicato in testa. E domani ricomincia pure a lottare per i diritti civili. Combatti contro lo Stato, il potere, lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo. Renditi degno della tua natura. Onora veramente la vita, imbecille».

di dada at 10:02:00 Commenta: